
Umberto Eco ha inviato questa lettera a Furio Colombo, Paolo Flores d'Arcais, Pancho Pardi, promotori della manifestazione dell'8 luglio in Piazza Navona, contro le “leggi canaglia” che il parlamento si appresta a varare e che vieteranno ai magistrati l’uso delle intercettazioni telefoniche ed ai giornalisti di riferirne, che congeleranno i processi per reati che prevedono condanne al di sotto dei dieci anni e che sanciranno l’impunibilità (o l’impunità?) delle massime cariche dello Stato (Berlusca in primis).
Con tanti saluti alla democrazia.
A questa manifestazione non aderisce il Pd.
Forse Ualterveltroni aveva già prenotato spiaggina ed ombrellone a Sabaudia o forse no.
Nel frattempo consoliamoci leggendo la lettera di Umberto Eco:
Cari Amici,
mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare:
1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare.
2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.
Umberto Eco
mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare:
1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare.
2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.
Umberto Eco
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Comunicazione di servizio. Se qualcuno ha la fortuna di incrociare Ualterveltroni, l'Oppositore Gentile, nel loft o per strada, gli chieda di darci conferma dela sua esistenza battendo un colpo: con gentilezza, naturalmente!
postato da: autofocus alle ore 11:59 | Permalink | commenti (1)
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