mercoledì, 31 ottobre 2007
Questo blog non ospita abitualmente post sul calcio. Oggi faccio una eccezione.
O forse no.
Perché scrivo di calcio, ma l’argomento non è il calcio.
Vengo al dunque.
Sabato 27, Napoli e Juventus sono sul 2 a 1 (con rigore dubbio a favore del Napoli) allorquando il portiere della Juventus, Buffon, si fionda sull’attaccante del Napoli, Zalayeta. Questi frana a terra: rigore, gol e partita virtualmente finita.

Si aprono le catarratte del cielo. Tutti i giornalisti, e ribadisco tutti, sia della carta stampata che delle televisioni, commentono all’unisono: “Zalayeta è un volgare simulatore, non è stato neanche sfiorato dall’avversario, l’arbitro è un incapace, il Napoli ha vinto con l’inganno”.
Tutti d’accordo, anche il Giudice Sportivo che commina a Zalayeta, con l’ausilio della prova televisiva, due turni di squalifica.
Ieri una televisione napoletana tira fuori questo filmato:

Giornalisti: macchina indietro! Contrordine!
Zalayeta è stato toccato dal difensore e non dal portiere e per questo è andato giù. Corretto Zalayeta ed ottimo l’arbitro che ha visto quello che i giornalisti non hanno visto.
Morale in due punti:
1)-Se fossi un giornalista sportivo trarrei dalla vicenda lo spunto per compiere un atto inconsulto di autolesionismo: mi avvilirebbe troppo sapere di fare un mestiere inutile.
2)-Non stare mai a dissertare su un rigore od un fallo, così come il sesso degli angeli è vicenda irrilevante.
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mercoledì, 31 ottobre 2007
L’affondamento della proposta di istituzione di una commissione di inchiesta sui fatti del G8 di Genova ha finto di scatenare una bagarre tra le forze politiche di quella che, eufemisticamente, viene chiamata “maggioranza”.
Di Pietro ha giustificato il voto allineato con la Casa delle Libertà con un: "Volevano indagare solo sulla polizia, una giustizia a metà. Noi vogliamo una commissione che indaghi sia sui manifestanti che sugli abusi delle forze dell'ordine". Come dire sono in campagna elettorale e le forze di polizia sono “cosa mia”. Quindi non mi/gli rompete gli zebedei!
Strabiliante, invece, è la dichiarazione di Mastella: "La commissione? Nel programma non l'ho vista". Come dire sono uno specialista nella sottile arte del ricatto politico. Caro Prodi, o tieni a bada i tuoi amici o io t’affosso. Nel qual caso “muoia Sansone e tutti i Filistei”.
Stamane sono andato nel blog di Mastella per essere aggiornato sul suo umore mattutino riguardo la faccenda. Non ci crederete, per lui non è successo niente. L’ultimo post pubblicato è di solidarietà ai giornalisti del noto quotidiano di rilevanza nazionale, nonché organo del suo partito, ”Il Campanile”!
Pertanto, a uso esclusivo di Mastella e del suo oculista, riporto il seguente brano tratto da:
PROGRAMMA DI GOVERNO 2006-2011
Sezione: Un Paese più sicuro
Capitolo:Una strategia per la sicurezza
 
(…)
La crescente domanda di sicurezza…
La politica del centrodestra al riguardo si è mostrata del tutto
indifferente: a vuoti annunci si sono affiancate misure che contrastano
con il rispetto della legalità, l’inerzia rispetto
alla criminalità economica, un abbassamento della guardia nel
contrasto alla criminalità organizzata, l’utilizzo delle forze
di polizia per operazioni repressive del tutto ingiustificate;
basti pensare ai fatti di Genova, per i quali ancora oggi non
sono state chiarite le responsabilità politica e istituzionale
(al di là degli aspetti giudiziari) e sui quali l’Unione propone,
per la prossima legislatura, l’istituzione di una commissione
parlamentare d’inchiesta.
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categoria:cronache marziane
martedì, 30 ottobre 2007
demLeggo dal sito della Stampa ed allibisco!
Presso il Ministero degli Esteri (sul ponte di comando: il compagno Massimo D’Alema) si è insediato il «Gruppo di riflessione strategica», un tavolo di riflessione bipartisan, aperto ad esperti esterni al ministero…uno strumento per pensare la politica estera in termini di medio e lungo termine».
Fin qui niente di male: la solita sottocommissione inutile, un modo come un altro per scroccare danaro pubblico, per dare potere e/o visibilità a personaggi del sottobosco politico.
Ma la sorpresa è quando leggo che “la natura bipartisan dell'organismo - del quale fa parte per esempio l'ex ministro degli Esteri Gianni De Michelis, vicino a Berlusconi - è stata sottolineata da D'Alema…”.
Capito? Il compagno Massimo D’Alema ha “premiato” l’ex Ministro craxiano Gianni De Michelis, autore del libro “Dove andiamo a ballare questa sera: guida a 250 discoteche italiane” (Mondadori, 1988), eurodeputato dei Socialisti Uniti per l'Europa, condannato in via definitiva ad 1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto e a 6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
Che dire? Il commento m’è rimasto nella gola! Ho riferito all’inizio del mio “ramminchionimento”!
 
 
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categoria:cronache marziane
martedì, 30 ottobre 2007
Eccoci all’ennesima schifezza organizzata dalla maggioranza (fantasma) di governo.
La proposta di legge per la istituzione di una commissione di inchiesta sul G8 di Genova non è stata approvata.
Il voto in I° Commissione della Camera è stato di 22 a favore e 22 contrari.
Hanno votato contro l’istituzione della commissione assieme alla Casa delle Libertà, L’Italia dei Valori di Di Pietro e l’Udeur di Mastella.g8
Poco male? Un cavolo!
L’affondamento della commissione rappresenta la mancata attuazione di un punto precipuo del programma elettorale dell’Unione.
Adesso qualcuno mi spieghi la posizione di Di Pietro perché non sono sufficientemente intelligente da comprenderla, mentre quella di Mastella la capisco da me.
Ma quello che più mi fa “incazzare” è la cronaca da operetta riportata da Repubblica, con deputati del centro-sinistra impegnati a farsi i c**** loro poiché la maggioranza riteneva di essere presente in maniera schiacciante, la pattuglia forzista che arrivava a spron battuto al momento della votazione. I ritardatari, quelli che erano al bar, gli altri al bagno.
Ma finiamola!
Il centrosinistra ha miseramente affossato le speranze dei milioni di italiani che li avevano votati. Bella forza i discorsi sull’antipolitica, il qualunquismo, il populismo e compagnia cantante.
I fatti stanno davanti agli occhi di chi vuol vedere.
Siete una indegna Armata Brancaleone. Avete (più volte) tradito il patto elettorale.
La penultima cosa da dirvi è: “Basta con questa pseudo-indegna-maggioranza. Tutti a casa. Torniamo a votare”.
L’ultima è: “Andate a vaffa*****”
 
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martedì, 30 ottobre 2007
Dal sito di Repubblica rilanciamo due conversazioni telefoniche tra Cesare Previti, avvocato di Silvio Berlusconi, nonché ex deputato di Forza Italia e Claudio Lotito, Presidente della Lazio.
Ascolta
Apparentemente l’arte del contendere è la “discriminazione” calcistica del figlio di Previti, Umberto, portiere diciassettenne delle giovanili bianco-azzurre.
In realtà si discerne del Sacro e del Profano.
Dei Massimi Sistemi, come la lazialità intesa come patto d’onore con Dio e di argomenti più terreni, come il riverito culo di Umberto che riscalda la panchina.
La conversazione è comunque esemplicativa perché dimostra tre cose.  
!)-Pensate che avere un papà “ingombrante” alle spalle sia un vantaggio per la carriera? Avete ragione! Non a caso quest’anno il giovane Previti è stato convocato in Champion League come terzo portiere, scavalcando compagni più stagionati.
2)-Anche nei casati più “rinomati” vale il detto: i figli sò pezzi ‘i core.
3)-Coloro che si arrovellano sul tema: "Chi fa la formazione delle squadre di calcio? L'allenatore o il Presidente?", adesso hanno la risposta. La formazione la fa Previti.
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venerdì, 26 ottobre 2007
ETDopo aver sentito il TGR della Sicilia e letto l’articolo de L’Espresso m’è tornato alla mente un gustoso siparietto.
Saranno stati tre anni fa. Ero a casa di amici, al tempo in cui il nome del comune di Caronia (che già ben conoscevo) campeggiava nelle pagine nazionali dei quotidiani e nei titoli di testa dei tg, per la strana storia degli  incendi spontanei (contatori, scaldabagni, stufe che prendevano fuoco inspiegabimente, anche dopo che l’Enel aveva interroto l’erogazione dell’energia elettrica).
La conversazione andò inevitabilmente a parare al “mistero dei fuochi”. Ci divertivamo a commentare le strampalate ipotesi che circolavano in quell’epoca: le interferenze della ferrovia, i ponti radio della telecom, il diavolo, allorquando irruppe nella stanza il piccolo Michelino, il simpatico figlioletto di 5 anni dei miei amici.
“Vi spiego io quello che succede! - urlò eccitato - L’ho visto in televisione, nei cartoni di X-Robot! Sono gli extraterrestri che fanno la guerra, sparano coi razzi intergalattici e le case prendono fuoco e le lancette degli orologi girano al contrario…”
Dopo un momento di stupore, il padre lo apostrofò vivacemente: “Michelino, vai a guardare i Simpson su Tele+ e lascia parlare i grandi!” Poi, rivolto verso me, continuò: “Vedi i disastri che fanno questi cartoni giapponesi? Ai nostri tempi si leggeva Topolino e si guardava la Tv dei Ragazzi: quelli sì che erano programmi educativi!”.
Sono passati tre anni, Michelino oggi ha otto anni e, c****o, devo dire che aveva capito tutto!
Michelino sei un genio e noi dei gran c*******. Continua così che, a quarant’anni, il Premio Nobel non te lo leva nessuno!
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mercoledì, 24 ottobre 2007
Dopo giorni e giorni di pioggia, oggi un timido raggio di sole illumina il cielo.
Da sabato, allorquando il Padreterno, seguendo i Suoi imperscrutabili disegni, ha abbassato le paratie celesti, milioni di centimetri cubici d’acqua si sono abbattuti sulle nostre teste.
Chissà quale era il Suo fine? Lavare le lordure del mondo? Annegare in una fiumana torrenziale il governo Prodi, riuscendo in quell’impresa che neanche la litigiosità e gli spernacchiamenti tra i ministri Mastella e Di Pietro ha centrato? Dimostrare l’inefficienza e la disorganizzazione dei Servizi del Comune di Palermo di fronte all’allagamento delle strade ed all’impazzamento del traffico?
Pretese francamente eccessive.
Che il Governo si ricompattasse attorno ad una qualsiasi e generica apertura di Prodi era evidente. Pensate, forse, che i ministri ed i parlamentari di maggioranza siano così irriconoscenti da non tenere alla propria poltrona? Oppure pensate che non siano coscenti che alle prossime elezioni andranno incontro ad una morìa peggio dell’aviaria?
Quanto alla nostra “felicissima” città: avanti tutta, con allegria.
In via Messina Marina, all’altezza dell’Ospedale Buccheri-La Ferla, l’acqua arrivava al tettuccio delle auto, i sottopassaggi di viale Regione Siciliana e della Cala allagati, a Partanna Mondello anziché i preparativi per il "Presepe vivente" andava in scena la rappresentazione dell’ "Aquario vivente", in ogni dove tombini scoppiati, marciapiedi sommersi e traffico impazzito. Ed i vigili? Imboscati.
Quanto al nostro “particulare”, il maltempo ha fatto andare in tilt la centralina telefonica che serve l’intero isolato. Risultato: da sabato niente telefoni e niente adsl.
E allora “dagli alla Telecom!”. Condòmini imbestialiti, studi professionali imbufaliti, uffici e centri servizi sulle barricate. Vero è che in cinque giorni gli israeliani dichiarano e concludono una guerra, altrettanto vero è che in cinque giorni un costruttore abusivo èleva un palazzo di dieci piani, ma bisogna rispettare i tempi di intervento della Telecom!
Noi per rimanere fedeli al nostro cliché di cittadini ligi e probi, pur auspicando con rispettosa pazienza, l’arrivo delle truppe operaie della Società Telefonica, dichiariamo fin da adesso la nostra incondizionata disponibilità a pagare il canone telefonico e soprattutto adsl, anche per il periodo di servizio non goduto.
E con questo vi salutiamo.
P.S.: Questo post è stato chiaramente pubblicato da un computer diverso da quello abituale. Il prossimo post vedrà la luce quando la linea telecom verrà ripristinata.
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venerdì, 19 ottobre 2007

RepE' online e liberamente consultabile il sito di Repubblica-Palermo.

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mercoledì, 17 ottobre 2007
eluanaLa recente sentenza della Cassazione a proposito della povera Eluana Englaro, che da quindici anni “dorme” o se preferite, “vive una vita vegetativa” grazie ad un sondino naso-gastrico che provvede alla sua nutrizione ed idratazione, ripropone drammaticamente il problema dell’autonomia e della dignità della persona davanti la morte. Il tema è complesso e non è liquidabile nello spazio di poche righe. Mi ripropongo di ritornarci nei prossimi giorni.
Per cominciare la VIDEO-INTERVISTA COL PADRE  (dal Corriere.it)
 
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mercoledì, 17 ottobre 2007
Dal sito di Beppe Grillo copio ed incollo la lettera di “un bamboccione” al Ministro delle Finanze TPS. Non so se la lettera sia vera, ma - di sicuro - ciò che descrive lo è.
 
 
 "Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni. Lavoro come operaio e vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei. L’altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce “bamboccioni”, quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”. Mi son detto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”. Così mi sono così rivolto alla mia Banca per poter ottenere un mutuo.“Grande Ministro, avrò finalmente una casetta tutta mia”, ho pensato!
Guadagno 1.140 € al mese + 13esima e 14esima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.330 €
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 443 € al mese.
Con questa rata mi viene concesso un mutuo di € 85.850 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo concedevano un mutuo trentennale… Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.
Dagli 85.000 € dovrò infatti togliere:
- 4.000 € circa di tasse in fase d’acquisto. "Solo” 4.000 € visto che è la mia Prima Casa! (Grande Ministro, grazie)
- 3.300 € circa di Notaio per l’acquisto
- 2.500 € circa di Notaio per il mutuo
- 3.000 € circa di allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel
Per un totale di 12.800 € circa.
Beh… ho ancora a disposizione ben 73.050 € per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovviamente, mica posso dormire per terra....Mi sono rivolto così ad un mobilificio come ce ne sono tanti, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 4 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini… il minimo indispensabile. Mi conosco, mi saprò adattare.
7.500 € circa se i mobili me li monto io! Beh… pensavo peggio!
Ho ancora a disposizione ben 65.550 € per la mia casettina, sono sempre 130erottimilioni di una volta! (Grande Ministro, grazie!).
Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare, è arrivato il momento…
Con 65.550 € mi dicono che posso acquistare:
- 2 garage di 28 mq. al livello - 2 di un condominio di 16 piani
- 2 ampi locali (non comunicanti tra di loro) di mq. 21 ciascuno, nel seminterrato del condominio adiacente
Per l’abitazione più piccola ed economica - un bilocale trentennale di 55 mq. al 1° piano di uno stabile a 18/20 km dalla città - dovrei spendere 110.000 € !
Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
- o indebitarmi per altri 53 anni, quindi l’ultima rata la verserò finalmente a 83 anni (ammesso che ci arrivi)!
- oppure dovrei guadagnare 2.000 € al mese!
Grande Ministro, grazie!"
Un bamboccione
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