Si sa, sono degli impenitenti ragazzacci, peggio degli scavezzacollo protagonisti di “Amici miei”! Davanti alle coorti del miserevole “Parlamento del Nord” Umberto Bossi declama: “La libertà non si può più conquistare in Parlamento ma attraverso la lotta di milioni di uomini disposti al sacrificio in una guerra di liberazione”.

Istigazione a delinquere? Macchè! Berlusconi si affretta a dare dignità goliardica alle sparate del Senatur: “Lui usa sempre un linguaggio colorito, ma nella pratica ha sempre dimostrato un grande senso di responsabilità - ha detto l'ex premier -. Ho fatto l’abitudine alle espressioni colorite che usa Umberto. Rassicuro tutti che la Lega ha avuto sempre un comportamento corretto e responsabile”. Meno male! E per continuare con giochetti in stile rubamazzetto o la sai l’ultima,

ecco l’ex ministro Calderoli che festeggia il 71° compleanno dello psiconano regalandogli una foto osè della Michela Brambilla, presidente dei Circoli della Libertà, con tanto di cerchietto rosso ad indicare le gambe scoperte dalla minigonna, con su scritto: “il Circolo della Libertina”. 
Ah, ah che ridere. Se non fossero costoro, coloro i quali – con tremenda probabilità – torneranno a governare il destino delle persone serie di questo Paese.









E' poca cosa o forse no. E' un segnale per dire a qualcuno: "Non pensiate di potere fare i vostri porci comodi, che tanto siete a casa vostra! Sappiate che l'eco delle repressioni, delle torture, degli assassinii, giunge fino a noi". Ed ai tanti: "Siamo con voi, avete la nostra solidarietà". Sappiamo che i destini si concretizzano in ben altre sedi, che i giochi si svolgono su ben altri tavoli, ma tenere alta la guardia, sensibilizzare l'opinione pubblica, è importante perchè chi può - ed il nostro governo tra questi - faccia la sua parte. 



